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I numeri di CalabriaSUE

aggiornati al 06/04/2022

404

Comuni aderenti (su 404)

1451

Uffici ed Enti Terzi configurati

2250

Operatori accreditati SUE

97309

Pratiche totali gestite


Servizi


Le varianti, che non varino la categoria del progetto originario già trasmesso a SUE/SISMI.CA precedentemente al 01/12/2021, devono essere trasmesse come nuovi progetti edilizi, avendo cura di specificare, testualmente, nell’oggetto della pratica SUE (sezione 3 “Dati generali”) e nella descrizione dell’intervento strutturale (sezione 9 “Istanza SISMICA”), che trattasi di Varianti del fascicolo originario. Si dovranno, quindi, riportare testualmente gli estremi del fascicolo originario SENZA utilizzare la funzionalità informatica disponibile nel sw di “collegamento funzionale” all’istanza originaria (usare solo una descrizione testuale). Es., se si deve trasmettere una variante di un intervento di minore rilevanza, si dovrà selezionare la voce “Intervento di minore rilevanza: deposito opera” e, nell’oggetto della pratica SUE ed istanza sismica, specificare che si tratta di una variante, riportando gli estremi dell’istanza di cui si vuole operare in variante.

Le varianti dovranno contenere la stessa data di comunicazione di inizio dei lavori inserita nella pratica del progetto originario. Inoltre, in fase di ultimazione dei lavori, le due pratiche d progetto originario e di variante dovranno essere completate contestualmente con la relazione di struttura ultimata e l’eventuale relazione di collaudo.

Le varianti, che non varino la categoria del progetto originario e riferibili a progetti trasmessi a SUE/SISMI.CA successivamente al 01/12/2021, invece, devono essere inviate come specificato nel vademecum “Vademecum: la gestione delle pratiche Sblocca cantieri” presente nella sezione https://www.calabriasue.it/manuali-e-vademecum/cittadino-impresa-professionista/ del portale www.calabriasue.it. Es. nel caso di opere di minore rilevanza, selezionando direttamente la voce “Intervento di minore rilevanza: proposta di variante” e selezionando, nel menù a comparsa, uno tra i fascicoli proposti.

Nel caso in cui l’operatore di sportello selezioni una verifica relativa ad uno o più endoprocedimenti per i quali è prevista una modulistica obbligatoria, che non sia stata allegata dal richiedente/procuratore in fase di compilazione della pratica, il sistema genera un alert che impedisce l’invio della verifica e che indica specificatamente qual è la modulistica mancante.
L’operatore di sportello dovrà richiedere l’integrazione/completamento della pratica con apposita causale, inserendo nel “messaggio accompagnatorio alla comunicazione”, da inviare al richiedente/procuratore, l’elenco dei modelli obbligatori mancanti indicati nel messaggio di errore restituito dal sistema.
Solamente a seguito dell’avvenuta integrazione dei moduli obbligatori da parte del richiedente/procuratore, l’operatore di sportello potrà attivare correttamente le verifiche e/o la conferenza di servizi.
La procedura è illustrata nel Manuale Operatore di Sportello, pubblicato nella sezione Manuali e Vademecum del portale www.calabriasue.it e www.calabriasuap.it.
L’Help Desk è a disposizione, ai riferimenti indicati nella sezione Assistenza e supporto, per fornire supporto sulle nuove funzionalità e modalità di gestione delle pratiche.
Tag: Procedura
Per la gestione delle integrazioni/completamento/conformazione delle pratiche SUE, l’utente dovrà gestire l’apposita documentazione integrativa/sostitutiva direttamente nelle sezioni della pratica chiamate “Modulistica” e “Documenti allegati” a seguito di sollecitazione da parte dello sportellista SUE.
L’Operatore di Sportello SUE, qualora ritenga opportuna una integrazione o completamento della pratica, infatti, consentirà (tramite una specifica funzionalità presente sul sistema) l’apertura di una “sessione” di completamento/integrazione/conformazione ed il richiedente avrà, quindi, la possibilità di inserire direttamente la documentazione richiesta nelle apposite sezioni della pratica “Modulistica” e “Documenti allegati“, laddove è già presente la documentazione originariamente presentata con la prima trasmissione della pratica.
Si evidenzia che affinché il SUE possa ricevere le integrazioni documentali inserite a sistema, è necessario che il richiedente concluda l’iter di trasmissione dei documenti/moduli integrati, trasmettendo anche il modello di riepilogo integrazioni sottoscritto digitalmente proposto ex novo dal sistema e presente nella sezione “Riepilogo integrazioni” e poi cliccare su “Invia al SUE“.
Senza questa ultima operazione di conferma, le operazioni di integrazione non si concludono e lo sportello SUE non riceverà le integrazioni documentali inserite.
Si rammenta che, per poter fornire le integrazioni alla pratica, il richiedente non dovrà quindi inserire i documenti e i moduli integrativi/sostitutivi nella sezione “Comunicazioni ma deve seguire l’iter su descritto.
Per prendere una visione più dettagliata della procedura operativa, è possibile consultare il vademecum operativo presente al link: https://www.calabriasue.it/wp-content/uploads/2022/01/Vademecum-Cittadino-Release-integrazioni-e-collaudo.pdf
Tag: Procedura

No, le bozze di istanza create prima del  01/12/2021 non sono compatibili con i nuovi iter disponibili nella versione sw pubblicata il 01/12/2021. Le bozze dovranno essere necessariamente cancellate e redatte con la nuova versione del sw.

Per il deposito di opere di minore rilevanza è necessario indicare gli estremi di una sola marca da bollo, in fase di compilazione dell’istanza sismica per l’opera di minore rilevanza.

Per quanto riguarda il pagamento dei diritti istruttori per gli stessi interventi di minore rilevanza, gli stessi sono dovuti anche per questa tipologia di opere, almeno per il periodo transitorio di applicazione dello Sbloccacantieri. Sarà necessario, pertanto, procedere con le stesse modalità previste per le autorizzazioni sismiche, allegando l’attestazione di pagamento sulla base di quanto già disposto dalla regolamentazione regionale.

Si rammenta che, a decorrere dal 28 febbraio 2021, è obbligatorio che tutti i pagamenti effettuati dagli utenti in favore dell’amministrazione regionale e, quindi, anche quelli relativi alla tariffa istruttoria per gli adempimenti previsti dalla legge regionale n.16/2020 e R.R. n. 1/2021, vengano effettuati esclusivamente attraverso l’uso della piattaforma MyPay Calabria/ PagoPA.

Per inviare qualsiasi richiesta, segnalazione, comunicazione in relazione a procedimenti _già attivati in maniera cartacea_, è possibile utilizzare la voce “*/Altre istanze e comunicazioni al SUE/*”, e specificando, nel campo “/Oggetto dell’intervento/”, quale sia il tipo di pratica trasmessa.

Tags: Errori, Procedura

Domande relative alla normativa sismica da applicare o ai valori da utilizzare sul sistema informativo, vanno poste direttamente ai funzionari regionali, prendendo un appuntamento presso gli uffici oppure scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica:

Cosenzavigilanzatecnicacs.llpp@pec.regione.calabria.it  

Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone: vigilanzatecnicacz.llpp@pec.regione.calabria.it

Reggio Calabria: vigilanzatecnicarc.llpp@pec.regione.calabria.it

Tenuto conto della destinazione d’uso dell’immobile (civile abitazione), la pratica va presentata al SUE. Al SUAP vanno presentate le pratiche relative alle attività imprenditoriali o a immobili che debbano essere utilizzati per attività d’impresa (indipendentemente dal fatto che chi presenti la pratica edilizia sia un’impresa oppure una persona fisica).

Tag: Procedura

Nel caso in cui il Comune renda disponibile ai cittadini e ai loro procuratori una piattaforma informatica per la gestione dei procedimenti amministrativi, si deve utilizzare  la piattaforma. La PEC è ammessa solo nei casi in cui la piattaforma informatica non sia accessibile per più di 3 ore consecutive durante l’orario di apertura degli uffici competenti. Entro 5 giorni dal venir meno della causa che ha generato l’impedimento, l’utente è tenuto a provvedere all’inserimento della medesima pratica attraverso il sistema informativo comunicando gli estremi del protocollo già assegnato o, in mancanza, gli estremi di tale trasmissione.

Tag: Procedura

Quando l’attività soggetta a SCIA è condizionata all’acquisizione di atti di assenso comunque denominati, l’interessato presenta le relative istanze allo Sportello unico per l’Edilizia, contestualmente alla SCIA. Entro 5 giorni è convocata la Conferenza di servizi, se sono da richiedere pareri di almeno due Enti diversi. L’avvio delle attività è subordinato al rilascio degli atti di assenso, che è comunicato dallo Sportello unico per l’Edilizia all’interessato.

Tag: Procedura

È la SCIA che comprende le altre SCIA, comunicazioni, attestazioni, asseverazioni e notifiche necessarie per lo svolgimento di un’attività soggetta a segnalazione (art. 19-bis, comma 2, legge n. 241 del 1990).

Tag: Procedura

Le competenze previste dal Testo Unico per l’edilizia sono relative:

– alla ricezione delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA), delle Comunicazioni di Inizio Lavori (CIL), delle domande per il rilascio di Permessi di Costruire (PdC) e di ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia, ivi compresa la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA), le richieste per il rilascio del certificato di destinazione urbanistica, le comunicazioni di inizio e fine dei lavori, ecc;

– a fornire informazioni sulle materie di cui al punto precedente, anche mediante predisposizione di un archivio informatico contenente i necessari elementi normativi, che consenta a chi vi abbia interesse l’accesso gratuito, anche in via telematica, alle informazioni sugli adempimenti necessari per lo svolgimento delle procedure previste dalla legislazione vigente, all’elenco delle domande presentate, allo stato del loro iter procedurale, nonché a tutte le possibili informazioni utili disponibili;

– all’adozione, nelle medesime materie, dei provvedimenti in tema di accesso ai documenti amministrativi in favore di chiunque vi abbia interesse ai sensi degli artt. 22 e ss. della L. 7 agosto 1990 n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi.”, nonché delle norme comunali di attuazione;
al rilascio dei Permessi di costruire, nonché delle certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico, paesaggistico-ambientale, edilizio, idrogeologico e di qualsiasi altro tipo comunque rilevanti ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio;

– alla cura dei rapporti tra l’Amministrazione comunale, il privato e le altre Amministrazioni chiamate a pronunciarsi in ordine all’intervento edilizio oggetto dell’istanza, della segnalazione, con particolare riferimento agli adempimenti connessi all’applicazione della Parte II del Testo Unico dell’Edilizia – D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.

Tag: Procedura

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